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Glossario

 

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Abiotico: componente non vivente (fisica e chimica) di un ecosistema.

Acari: ordine di aracnidi di piccole dimensioni, parassiti di uomini, animali e piante.

Accrescimento: l’aumento in taglia o massa se riferito ad un organismo; aumento in numero in una popolazione.

Acetilene: idrocarburo gassoso, incolore, appartenente alla classe degli alchini, che brucia con fiamma luminosa.

Acido nitrico: acido forte inorganico, liquido incolore, velenoso e fortemente caustico.

Acqua: composto di idrogeno e ossigeno, presente in natura allo stato liquido (in mari, fiumi, laghi, nel sottosuolo o in forma di goccioline nelle nubi), allo stato solido (ghiaccio e neve) e allo stato di vapore (nell'atmosfera); costituente fondamentale degli organismi, in condizioni ordinarie è un liquido trasparente, inodore, insapore e incolore, azzurrognolo se in grandi masse.

Agro-ecosistema: o ecosistema agricolo è un ecosistema che ha una dipendenza energetica dall’esterno con i)energia sussidiaria controllata dall’uomo, ii)diversità degli organismi fortemente ridotta, iii)piante ed animali dominanti controllati essenzialmente dalla selezione artificiale.

Alcalinità: proprietà di elementi chimici (metalli) che presentano una reattività molto elevata dovuta alla spiccata tendenza a cedere gli elettroni più esterni.

Alga: forma vegetale di struttura cellulare molto semplice, fornita di clorofilla, che vive nell'acqua o in ambienti umidi.

Alghe azzurre: gruppo di organismi autotrofi acquatici che comprende forme unicellulari procariote, dotate cioè di cellule in cui il nucleo non è nettamente diviso dal citoplasma. Vedi Cianobatteri.

Allelopatia: forma di competizione per interferenza attraverso segnali di natura chimica; composti prodotti da una specie di pianta i quali riducono la germinazione, la crescita, la sopravvivenza o la fecondità di altre specie.

Allometria: aumento relativo di una parte di un organismo o di una misura della sua fisiologia o del suo comportamento in relazione a qualche altra misura, di solito la sua dimensione globale.

Ambiente: ciò che circonda un organismo, comprese le piante, gli animali e i microorganismi con cui esso interagisce.

Ambiente di entrata: in un ecosistema, ambiente che fornisce energia e materia al sistema.

Ambiente di uscita: in un ecosistema, ambiente che riceve materia persa dal sistema.

Ammoniaca: gas incolore, tossico, di odore pungente, composto di azoto e idrogeno.

Anaerobi facoltativi: organismi che si sviluppano e crescono meglio in ambiente privo di ossigeno.

Anaerobi obbligati: organismi che si sviluppano e crescono solo in ambiente privo di ossigeno.

Anaerobiosi: forma di vita propria degli organismi anaerobi; vita in assenza di ossigeno.

Anfibi: classe di invertebrati di piccole dimensioni, con pelle nuda e viscida, caratterizzati da una fase larvale acquatica, a respirazione branchiale, e una fase adulta terrestre, a respirazione polmonare.

Anidride carbonica: gas incoloro e inodoro che si forma nella combustione di qualsiasi sostanza organica e dalla respirazione degli animali e delle piante.

Anisotteri: sottordine degli odonati (libellule) di taglia grande. A riposo lasciano le ali aperte e perpendicolari al corpo.

Anossiche (reazioni): reazioni che avvengono in assenza di ossigeno.

Antropico: che riguarda l’uomo.

Artropodi: organismi che possiedono un esoscheletro duro, articolato, sclerotizzato e cuticolare, composto da chitina e da proteine, a volte impregnato di carbonato di calcio.

Associazione: un gruppo di specie che vivono nello stesso luogo.

Atmosfera: involucro gassoso che circonda i corpi celesti; per antonomasia, la massa d'aria che circonda la Terra

ATP: adenosintrifosfato, composto organico del gruppo dei nucleotidi (costituenti degli acidi nucleici) di importanza fondamentale nel metabolismo energetico degli organismi viventi.

Attinomiceti: batteri filamentosi in grado di decomporre substrati diversi, complessi e resistenti (cellulosa). Autolisi: decomposizione, disfacimento di tessuti animali o vegetali per effetto degli enzimi che essi stessi contengono (p. e. la putrefazione).

Azoto: elemento chimico di simbolo N; gas incoloro, inodoro, è il costituente principale dell’atmosfera ed entra nella composizione dei tessuti animali e vegetali.

Autoregolazione: concetto secondo cui l’ammontare della popolazione è regolato rispetto alle sue risorse dalla limitazione degli individui dovuta al sovrasfruttamento.

Autotrofo: che assimila energia dalla luce solare (piante verdi) oppure da composti inorganici (solfobatteri).

Azotofissatori: in grado di compiere azotofissazione.

Azotofissazione: processo attraverso il quale l’azoto atmosferico viene fissato in una forma utilizzabile dagli organismi autotrofi.