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Esperienza: le case dell'ambiente costiero

Alcuni animali non hanno bisogno di “cercare casa”; il loro corpo, molle e privo di armi di difesa, è protetto da una conchiglia avvolta a spirale (Gasteropodi) o divisa in due valve (Bivalvi), di varia forma e colore così da riuscire a mimetizzarsi perfettamente nel fondale sabbioso, tra le rocce o nella vegetazione sommersa. La conchiglia offre riparo dai predatori, può chiudersi con un opercolo o essere strettamente serrata, ma è sempre in condizione di permettere al suo abitante di rifornirsi di cibo. In questo senso le conchiglie possono essere considerate “case portatili”. Sulla spiaggia , soprattutto in inverno dopo le mareggiate, è facile trovare molte conchiglie che, già a prima vista, ci appaiono diverse per forma e colori. Imparerai a riconoscerle in modo semplice e divertente aiutandoti con le schede e scoprirai che esistono una aritmetica ed una geometria della natura.

Obiettivi:

1) Avvicinare i ragazzi al concetto di biodiversità attraverso osservazioni ed esperienze dirette;
2) acquisire tecniche e strumenti per il campionamento;
3) individuare semplici criteri per distinguere in categorie i resti degli animali spiaggiati;
4) essere in grado di passare dal dato qualitativo ottenuto dall’osservazione a quello quantitativo ricavato tramite l’utilizzo degli strumenti matematici;
5) scoprire nella natura la presenza di forme, regolarità e proprietà geometriche e aritmetiche.

Classi:
I, II, III

Gli alunni lavorano in gruppi di 4-5 ognuno con i materiali necessari per il campionamento.

Materiali:

1) reticolato per il rilevamento
2) blocco notes, matita
3) scheda per la classificazione delle conchiglie
4) carta quadrettata
5) scheda rilevamento dati
6) righello
7) barattoli ed etichette per la raccolta dei campioni.

Come operare:

IN CLASSE

a)costruire il reticolato

Materiale per ciascun gruppo: 4 asticelle di legno lunghe 1 metro; righello, spago; forbici; martello e chiodi; puntine da disegno.

Attività: fissare le puntine da disegno sulle asticelle di legno ad una distanza di 20 cm l’una dall’altra. Inchiodare le 4 asticelle a formare un quadrato; tendere lo spago passandolo da una puntina all’altra prima in senso orizzontale e poi verticale in modo da realizzare un “reticolato”.

b) Riportare il reticolato costruito in scala sul foglio di carta quadrettata (es. 1 cm= 10 cm).

SULLA SPIAGGIA

a) rilevamento

Ogni gruppo posiziona il reticolato sul punto di spiaggia prescelto (si consiglia di scegliere porzioni di spiaggia a differenti distanze dalla riva di costa);
Segnare sul reticolato disegnato sulla carta quadrettata la posizione delle conchiglie ritrovate in ciascun quadrato assegnando ad ogni conchiglia diversa un differente simbolo.
Utilizzando la scheda di riconoscimento classificare le conchiglie presenti nel reticolato annotando sulla scheda di rilevamento dati il numero di individui per ogni specie

b) raccolta campioni

utilizzare contenitori ed etichette per il trasporto delle conchiglie in classe; ogni contenitore conterrà una specie differente il cui nome sarà annotato sull’etichetta, insieme ad informazioni relative al sito di campionamento e al gruppo operativo.

 

reticolato 

Cosa osservare:

1) Utilizzando i dati raccolti sulle tabelle di rilevamento e sulla carta quadrettata ogni gruppo calcola:

- la diversità biologica:
Il numero di specie diverse individuate nel reticolato

- l'abbondanza relativa:

La frequenza percentuale di ogni specie moltiplicando per 100 il rapporto tra il numero di individui di ogni specie e il numero totale di individui

- la densità numerica:
Il numero di individui totali e di ogni specie presenti in ogni quadrato del reticolo (20X20) e nel m2 (intero reticolato)

2) Utilizzando i campioni raccolti nei barattoli ogni gruppo determina la taglia degli individui:

a) calco dei campioni

Utilizzare matita e foglio di carta per realizzare l’impronta delle conchiglie trovate nel reticolato;

Individuare per ciascun calco la figura geometrica più simile alla forma della conchiglia (rettangolo per un cannolicchio, trapezio per un pecten, triangolo per la tellina, etc….)

b) calcolo dimensioni conchiglie

Disegnare la figura geometrica individuata prima internamente (con i vertici posizionati sul bordi della conchiglia) e poi esternamente (con i lati tangenti ai bordi della conchiglia).

Calcolare le aree delle figure geometriche disegnate e fare la media aritmetica dei valori ottenuti. Questo valore può essere utilizzato come misura approssimata della taglia della conchiglia.

SPUNTI DI RIFLESSIONE:

Confronto tra i risultati dei gruppi di lavoro:

La diversità biologica

a) Quali sono i reticolati con un numero di specie maggiore? Esiste una relazione tra questo dato e la distanza dalla riva?
b) Se ti è possibile confronta i risultati con quelli ottenuti in campionamenti in altri periodi, su altre spiagge o condotti da altre scuole.

L’abbondanza relativa

a) Analizzando i dati di abbondanza di tutti i reticolati puoi risalire a qual è la specie più frequente sulla spiaggia campionata?
b) Noti una differenza di abbondanza per ciascuna specie muovendoti dalla riva verso l’interno della spiaggia?
c) Se ti è possibile confronta i risultati con quelli ottenuti in campionamenti su altre spiagge o condotti da altre scuole.

La densità numerica

a) Confrontando le densità dei vari reticolati puoi individuare una relazione tra la densità numerica e distanza del reticolato dalla riva?
b) Se ti è possibile confronta i risultati con quelli ottenuti in campionamenti in differenti stagioni, su altre spiagge o condotti da altre scuole.

Distribuzione in taglia

a) Sui dati relativi a tutti i reticolati calcola la taglia media per ogni specie con il metodo delle figure geometriche:qual è la specie più piccola?
b) Per ogni specie raggruppa come “grandi” gli individui la cui taglia è al sopra della media della specie e come “piccoli” quelli di taglia inferiore alla media.
Sono più abbondanti gli individui grandi o quelli piccoli?

Ricordati di riportare le conchiglie utilizzate per questa esperienza sulla spiaggia da cui le hai prelevate!

SCHEDE PER IL RICONOSCIMENTO

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