biodiversita' - introduzione
Risale
al 1992 la Convenzione sulla Biodiversità stipulata a Rio de
Janeiro.
Sono passati 18 anni, siamo nel 2010: l'anno in corso è stato
dichiarato dalle Nazioni Unite “l’anno della biodiversità”.
Ma cosa stabilisce la Convenzione di Rio de Janeiro? Innanzitutto un
principio fondamentale: conservare e salvaguardare la diversità
biologica è sostanziale per garantire la sopravvivenza alla nostra
specie! Insomma, l’umanità non basta a sé stessa, nel senso che il
complesso degli esseri viventi, il complesso degli ecosistemi,
insomma, la biodiversità, le fornisce beni e servizi essenziali di
cui l’uomo non può assolutamente fare a meno.
Detto in termini molto semplici, i beni sono costituiti dal cibo con
cui ci nutriamo e dai materiali che utilizziamo per costruire, ad
esempio, le nostre case; i servizi sono rappresentati in primis
dalla produzione di ossigeno e dal consumo di anidride carbonica da
parte dei vegetali, che rendono le condizioni del pianeta idonee a
garantire la nostra sopravvivenza e quella degli altri esseri
viventi. Gli ecosistemi dipendono dalla biodiversità, in quanto essa
ne permette il funzionamento, e come sappiamo dalla salute degli
ecosistemi dipendono la nostra salute e la nostra vita.
Anche se quest’anno celebriamo la biodiversità, in realtà gli
obiettivi di una gestione oculata di essa non sono ancora stati
raggiunti, in quanto probabilmente ciò che è stato fatto per
diminuire su di essa la pressione antropica è ancora troppo poco.
Ad esempio, sono ancora troppo poche le porzioni di ambiente
sottoposte a protezione, non si conosce ancora con precisione quale
sia il numero delle specie esistenti, né si conoscono fino in fondo
le complesse interazioni che legano gli organismi viventi tra loro e
con le componenti abiotiche nei diversi tipi di ecosistemi. Inoltre,
poche risorse sembrano essere dedicate alla conoscenza di questo.
La perdita della biodiversità è direttamente connessa alla pressione
antropica sugli ecosistemi, divenuta insostenibile, ed è un sintomo
della degenerazione degli ecosistemi stessi, da contrastare per
proteggere la nostra salute e quella del pianeta.
Ora, cercheremo di rispondere ad alcuni interrogativi.
Cosa bisogna intendere esattamente per
biodiversità? Perché è
considerata garanzia di
stabilità? Quali sono i
fattori che la determinano? Come
influisce sugli ecosistemi?
Ancora, abbiamo detto che ancora non sono conosciute tutte le specie
viventi esistenti. Quante
sono le specie e come possiamo catalogarle?
Inoltre, quali sono le
modalità con cui le specie interagiscono fra loro e con le
componenti abiotiche degli ecosistemi? Ancora, vedremo più in
dettagli i benefici offertici dalla biodiversità (cibo
- farmaci -
benefici
ecologici - benefici culturali ed estetici), le minacce cui è
sottoposta (distruzione degli
habitat - specie invasive
- popolazione -
sovrasfruttamento -
inquinamento) ed i modi in cui
possiamo operare per proteggerla (protezione
degli habitat,
gestione delle specie in pericolo,
piani di recupero,
allevamento in cattività)