Le Aree Marine Protette -
introduzione
E' evidente a tutti che il mare è profondamente influenzato da numerose
attività dell’uomo. Questa consapevolezza ha portato ad un forte
sviluppo della politica di salvaguardia dell’ambiente marino. Negli
ultimi anni, infatti, uno degli strumenti di protezione che ha ricevuto
maggiore attenzione è quello delle Aree Marine Protette (AMP). La loro
utilità oggi, è ampiamente riconosciuta a livello scientifico, politico
ma anche economico e sociale. Le AMP, infatti, rappresentano una reale
risorsa di sviluppo socio-economico e culturale di un territorio nel
rispetto, nella protezione e nella salvaguardia dei patrimoni marini.
La
realizzazione delle AMP può utilizzare le esperienze e i concetti
sviluppati sull’ambiente terrestre. A differenza di quelle marine, le
aree protette terrestri si basano, infatti, su un maggiore numero di
studi e ricerche proprio perché la protezione dell’ambiente terrestre
avviene da più tempo attraverso l’utilizzo di concetti di ecologia di
base, come la teoria della
biogeografia delle isole,
il concetto di metapopolazione, delle successioni
ecologiche e della nicchia che possono essere applicati
anche in ambiente marino. In altre parole, l’ecologia gioca un ruolo
importante nella protezione dell’ambiente terrestre, e il suo utilizzo
può essere altrettanto rilevante anche nella conservazione dell’ambiente
marino. Proviamo a vedere più da vicino le
differenze e i
punti di contatto
tra i sistemi marini e quelli terrestri e i come e i perché essi ne
influenzano lo studio, la gestione e la tutela.
Ma soprattutto capiamo meglio
cosa è un’ Area Marina
Protetta (AMP), cosa significa
proteggere l’ambiente marino e
chi e quanto un’area marina
protetta può proteggere.