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a cura di University of Salento
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L'ACQUA - Introduzione

L’acqua è una sostanza così comune da sembrare quasi poco importante; in realtà è proprio grazie alla presenza dell’acqua che sulla Terra si è sviluppata la vita. Essa è una delle poche sostanze presenti in natura nei tre stati di aggregazione della materia; come solido (ghiacci polari, iceberg, ghiacciai), come liquido (oceani, mari, laghi, fiumi, pioggia, falde acquifere) e come gas (nell’aria come vapore acqueo) (L’acqua sulla Terra).

L’importanza dell’acqua deriva dalla sua proprietà di rappresentare il principale sistema di trasporto delle sostanze chimiche nella biosfera e il mezzo all’interno del quale avvengono tutte le reazioni chimiche e biochimiche. Non bisogna dimenticare infatti che la vita sulla Terra è nata proprio in acqua e che solo successivamente (500 milioni di anni fa) ha conquistato l’ambiente terrestre. Per questo, l’acqua è parte fondamentale del nostro stesso corpo e di quello di tutti gli altri organismi animali e vegetali (L’acqua negli organismi viventi).

L’acqua quindi rende solubili molte sostanze che possono essere utilizzate dal nostro organismo; permette di eliminare sostanze dannose attraverso il sudore e l’urina; regola attraverso la sudorazione la temperatura corporea. Per molti animali rappresenta l’ambiente in cui vivere, per altri quello in cui cacciare o in cui riprodursi. Nelle piante l’acqua serve per far circolare il nutrimento; conferisce turgore e consistenza meccanica agli organi che non hanno tessuti di sostegno, come gli steli d'erba; permette inoltre, grazie all'evaporazione, che le parti aeree delle piante non si riscaldino troppo, quando la temperatura ambientale è elevata. Pur essendo l’acqua coinvolta in funzioni vitali per gli organismi la sua disponibilità sulla superficie terrestre non è omogenea né in termini spaziali né temporali.

Ci sono quindi regioni in cui è presente in abbondanza, altre in cui è scarsa, periodi dell’anno in cui è disponibile ed altri in cui è assente. Per questo motivo gli organismi viventi che da essa dipendono hanno messo in atto tutta una serie di adattamenti finalizzati a limitare, dove necessario, le perdite di acqua. Anche la sopravvivenza dell’uomo è da sempre stata legata all’acqua, infatti le civiltà umane si sono per lungo tempo sviluppate in prossimità di luoghi geografici che garantissero un adeguato approvvigionamento di acqua (L’acqua e le civiltà). Per l’uomo l’acqua non era indispensabile solo per dissetarsi e per l’igiene personale e della casa, ma era fondamentale anche per irrigare i campi, per abbeverare gli animali, per cucinare, per realizzare alcune forme di artigianato. L’ingegno dell’uomo ha col tempo individuato nell’acqua una sempre più grande fonte di ricchezza riuscendo a trarre da essa energia come forza lavoro (es. mulini ad acqua), energia elettrica (es. centrali idroelettriche), utilizzandola come sistema di raffreddamento dei reattori industriali, come via di trasporto per le merci, ma anche per l’allevamento di pesci e molluschi.

I molteplici usi che l’uomo può fare dell’acqua ci pone però di fronte ad un altro problema che è quello di un utilizzo rispettoso di questa importante risorsa. La quantità di acqua presente sulla Terra resta, più o meno, sempre la stessa cambiando continuamente nel suo stato di aggregazione: da solido a liquido a vapore e viceversa (Ciclo dell’acqua). Il problema è che noi sottraiamo continuamente acqua da questo ciclo perché la utilizziamo per i nostri bisogni e quando la re-immettiamo in tale ciclo spesso non è più solo “acqua”, ma contiene sostanze tossiche per l’uomo e l’ambiente diventando perciò pericolosa e inutilizzabile. Da ciò nasce l’esigenza di avere a disposizione degli strumenti che ci diano informazioni sulla qualità dell’acqua sia essa destinata al consumo umano (es. caratteri organolettici e fisici, contaminazione organica….) sia al mantenimento degli organismi viventi che da essa dipendono o che in essa vivono (es. bioindicatori).

Non solo la qualità dell’acqua è a rischio, ma anche la quantità. Anche in Italia, in alcuni periodi, si è fatta sentire la mancanza d’acqua con le sue pesanti conseguenze: razionamento dell’acqua nelle abitazioni, coltivazioni perdute per mancanza di irrigamento, piante sofferenti ecc. Tutto questo dovrebbe servirci a ricordare che l’acqua è un bene prezioso e bisogna farne un uso corretto, senza inutili sprechi.

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