Distribuzione delle popolazioni e percezione dell’ambiente - Grana ambientale
La distribuzione di una popolazione è legata anche alla diversa
percezione che hanno gli individui dell’habitat che li circonda con
conseguenti preferenze nel suo uso. Da qui nasce quello che in Ecologia
viene chiamato il “concetto di grana” (grain, Pielou 1974).
Nell’ambito della composizione dell’habitat o del paesaggio, la
grana si riferisce alla relazione tra la dimensione della tessera
(piccola area) di paesaggio e la vagilità (capacità di muoversi) di
un animale. Una tessera di habitat o di paesaggio è detta a
grana grossa per una data specie aniamle se la sua vagilità
(capacità di muoversi intorno liberamente) è bassa rispetto alla
dimensione delle tessere di habitat. Un habitat invece è considerato
a grana fine per una specie se l’organismo ha una
vagilità elevata rispetto alla dimensione delle tessere di habitat.
Per esempio un predatore con un ampio range come il falco a coda
rossa Buteo jamaicensis sperimenterà un mosaico di tessere di
ecosistemi (unità boschive) come un habitat a grana fine; d’altro
canto, un’altra specie come il topo dalle zampe bianche Peromyscus
leucopus, che passa la maggior parte del tempo in una singola
tessera (bosco), sperimenterà verosimilmente un paesaggio a grana
più grossa.

Buteo jamaicensis

Peromyscus leucopus